home • guida agli infestanti

Guida agli infestanti

La Guida agli infestanti presenta utili informazioni sulle specie infestanti più diffuse in Italia, siano esse roditori, artropodi od uccelli. Di ciascuna sono indicate caratteristiche, abitudini alimentari, modalità e periodi di riproduzione, nonché eventuali altre nozioni importanti per il corretto riconoscimento dell'animale nocivo.

Roditori

Diffusi in gran parte delle terre emerse del nostro pianeta - che hanno colonizzato sia spontaneamente sia grazie all'azione di trasporto dell'uomo - i roditori sono uno degli ordini di maggior successo in natura. Curiosi ed intelligenti, questi piccoli mammiferi hanno saputo adattarsi rapidamente ad una moltitudine di ambienti diversi, ed in particolare agli insediamenti umani: molte specie vivono ormai a stretto contatto con l'uomo (sinantropismo) e a questi è spesso legata la loro stessa sopravvivenza.
Come testimonia la radice del loro nome, che deriva dal latino rodere, ciò che distingue i roditori dagli altri mammiferi è la peculiare dentatura. In particolare, la presenza di incisivi molto sviluppati e dalla crescita continua costringe l'animale ad una assidua opera di erosione del loro profilo, per contenerne la lunghezza in una misura compatibile con una loro corretta funzionalità. Questa necessità porta perciò l'animale a mordicchiare frequentemente vari tipi di materiali e sostanze, causando danni ripetuti e diffusi nell'ambiente da essi colonizzato.

entra

Artropodi

Gli artropodi sono tra gli organismi più antichi ad aver colonizzato le terre emerse. Suddivisi in più di un milione di specie diverse (pari ai cinque sesti dell'intero regno animale e ad oltre la metà delle forme di vita presenti sulla Terra) essi sono distribuiti in tutto il pianeta, dalle regioni tropicali ai poli.
La maggior parte degli artropodi è per lo più innocua e rappresenta una risorsa vitale per l'uomo e per le altre specie. Ciò nonostante, esistono tuttavia specie che hanno fatto della convivenza con l'uomo e dello sfruttamento delle sue attività produttive la loro principale fonte di sostentamento. Dalle specie parassite ematofaghe a quelle prettamente erbivore, i danni che gli artropodi possono provocare sono numerosi. A titolo esemplificativo, si stima che circa il 20% delle produzioni agricole destinate all'alimentazione umana sia consumato dai soli insetti erbivori. Le specie xilofaghe attaccano il legno ed i suoi derivati, rovinando i manufatti ed indebolendo gli edifici. Parassiti e parassitoidi contribuiscono infine alla diffusione di numerose gravi malattie.

Uccelli

A causa dell'azione di fenomeni quali l'industrializzazione, la deforestazione ed i cambiamenti climatici, molte specie di uccelli hanno visto modificare rapidamente i loro habitat tradizionali. Alcune di queste, tuttavia, hanno saputo adattarsi con facilità alle nuove condizioni ambientali, abituandosi presto alla presenza umana ed iniziando a frequentare in numero sempre maggiore città, zone rurali e centri urbani.
Piccioni ed altri volatili come storni, passeri e gabbiani sono causa ogni anno di ingenti danni al nostro patrimonio architettonico, depositando guano ed altro sudiciume sulle strutture colonizzate. L’accumulo di deiezioni, vecchi nidi, piume e carcasse decomposte rappresenta inoltre un serio rischio per la salute dell’uomo e degli animali domestici in quanto serbatoio ideale per lo sviluppo di germi e batteri, nonché forte richiamo di altri animali sinantropici come Ratti e Topi. Anche le campagne si trovano minacciate dagli attacchi di grandi stormi di uccelli, con danni a colture e raccolti.

Ultimo aggiornamento: 24-11-2009