Fannidi
Dei 5 generi appartenenti alla famiglia dei Fannidi (che raggruppa circa 265 specie, presenti soprattutto nella Paleartide e nel Nord America) il più importante e conosciuto è il genere Fannia, cui appartengono 220 specie tra le quali la più nota e diffusa è la Fannia canicularis, piccolo dittero dall'aspetto molto simile a quello della Mosca domestica, con cui viene spesso confusa.
Piccola mosca domestica
Fannia canicularis
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Larva
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| Larva ovoidale marroncina con capo appuntito, estremità caudale tronca e vistose appendici pennate. |
Classificazione scientifica
| Dominio: |
Eukaryota |
| Regno: |
Animalia |
| Phylum: |
Arthropoda |
| Classe: |
Insecta |
| Ordine: |
Diptera |
| Famiglia: |
Fanniidae |
| Genere: |
Fannia |
| Specie: |
F. canicularis |
Caratteristiche
| Lunghezza: |
3-5 mm |
| Alimentazione: |
polifaga |
| Sviluppo: |
olometabolo |
| Svernamento: |
uovo |
Denominazioni comuni
| Mosca domestica minore |
| Piccola mosca domestica |
| Lesser house fly |
| Little house fly |
La Piccola mosca domestica (Fannia canicularis - Linnaeus, 1761) è un piccolo dittero lungo tra i 3 ed i 5 mm, di colore variabile dal nero al marrone scuro, con sfumature grigio-argento. Lo scutello presenta 3 bande longitudinali più scure, le quali sono tuttavia assenti dall'addome. Le zampe sono in genere nere. In posizione di riposo questo insetto mantiene le ali sovrapposte una all'altra sopra all'addome. È il più comune agente di miasi all'interno della sua famiglia.
Al pari della Musca domestica (cui questa specie assomiglia molto), la Piccola mosca domestica è insetto dalla spiccata sinantropia ed endofilia: i maschi, in particolare, hanno l'abitudine di entrare nelle abitazioni, dove volano instancabilmente a zig-zag o in circolo, sia al centro delle stanze che attorno agli oggetti sospesi ai soffitti; tuttavia, diversamente dalla Mosca domestica, essi si posano raramente sulla tavola apparecchiata o sui cibi. Le femmine di Fannia canicularis, invece, penetrano solo di rado negli edifici, volando in genere per brevi periodi e sempre nei pressi della zona prescelta per l'ovideposizione.
A dispetto del suo appellativo "canicularis", la Piccola mosca domestica appare precocemente in primavera ed è attiva nei periodi dell'anno non troppo caldi. Le uova sono deposte in genere all'interno di substrati in decomposizione e molto umidi (liquami, mucchi di letame, escrementi e vegetali marcescenti), nonché in svariate sostanze alimentari (in particolare nella pollina di allevamenti di volatili, sotto gli involucri di formaggi ed insaccati, nel cibo essiccato per i pesci). È molto frequente negli allevamenti, soprattutto quelli di pollame.
Ad una temperatura di circa 26 °C le uova schiudono in un paio di giorni. Le larve che ne fuoriescono (in genere metà di sesso maschile e metà di sesso femminile) sono di color marrone chiaro e di forma ovale, simile ad un uovo allungato; il loro corpo è vistosamente ricoperto di piccole sporgenze che, come una sorta di ramponi, garantiscono l'attrito necessario al movimento negli ambienti viscidi dove si nutrono. Le larve, che hanno regime alimentare predatorio e si sviluppano a spese delle forme giovanili di altri insetti (Musca domestica compresa), dopo 8-10 giorni migrano verso terreni più asciutti e si trasformano in pupe; lo sfarfallamento degli adulti avviene in circa 9-10 giorni. In condizioni ambientali favorevoli (temperatura media di 26 °C ed umidità relativa del 65%) gli adulti possono sopravvivere per alcune settimane (14-28 giorni i maschi, 24-54 giorni le femmine). L'intero ciclo di sviluppo, dall'uovo alla forma adulta, si completa in 18-22 giorni.